Per molto tempo mi sono sentita "fuori posto". Mi sono chiesta spesso perché, mentre cercavo di seguire percorsi di meditazione tradizionali – come quelli basati sulle antiche tradizioni vediche e non solo – sentivo che qualcosa in me si bloccava.
Mi è stato insegnato che il mio vero Sé fosse oscurato da vari strati, i Koshas, o da condizionamenti dell'Ego. Ho provato a seguire pratiche di silenzio assoluto, mantra e privazioni, sperando di trovare quella pace che mi veniva promessa. Eppure, ogni volta, la mia mente – che è naturalmente dinamica, iperattiva e vivace – si sentiva in gabbia. Mi sentivo una persona "incapace" di meditare, o peggio, che la mia natura fosse qualcosa da "ripulire".
Poi, ho fatto una scoperta che ha cambiato tutto.
Ho capito che la mia mente non è "spazzatura" da eliminare. La mia mente è una Formula 1. È veloce, è creativa, è potente. Per anni ho cercato di farla correre in un circuito che non era il suo, sentendomi frustrata perché non riuscivo a farla stare ferma, semplicemente ho cercato di infilare un motore di Formula 1 nel telaio di una bicicletta.
Oggi voglio condividere una riflessione con chiunque si sia sentita "sbagliata" nel proprio percorso di crescita:
La libertà di scegliere il proprio sentiero: Non esiste un unico modo per essere consapevoli. Se per qualcuno la pace passa attraverso il silenzio immobile, per me passa attraverso il movimento, il ballo e la narrazione. La vera spiritualità, a mio avviso, è quella che ti permette di esprimere pienamente chi sei, senza chiederti di rinnegare la tua natura.
Ogni metodo ha il suo valore: Ho grande rispetto per le antiche tradizioni e per chi trova in esse conforto e ispirazione. Tuttavia, ho compreso che, se una pratica non risuona con la nostra essenza, forzarla può creare una distanza da noi stessi, anziché avvicinarci. Ho imparato che la "meditazione" può essere anche la cura che metto nel mio lavoro, nel ballo, o nel parlare con me stessa davanti allo specchio: è la mia forma di Direzione Esecutiva Mentale.
Accettarsi è il vero atto di consapevolezza: Ho smesso di combattere contro i miei pensieri. Ora, quando la mia mente corre, la guido. Non cerco più di essere una "monaca", ma cerco di essere pienamente me stessa: un'imprenditrice, una donna che ama la vita, una madre che vuole costruire il proprio futuro con gioia.
Una riflessione importante
Queste mie parole non vogliono assolutamente criticare le discipline orientali o chi le pratica con dedizione. Credo profondamente che esistano infiniti modi per arrivare alla luce. Scrivo questo solo per chi, come me, ha provato a camminare su una strada che sentiva troppo stretta, sentendosi inadeguata. Spero che queste righe possano ricordarti che la tua bellezza non deve essere "ripulita" da nulla: è già intatta, così come sei.
Grazie di cuore
Grazie per aver letto questo pezzo di me, qui su Alchimia di Luce. Condividere la mia evoluzione con voi è ciò che rende questo progetto speciale.
Ho creato uno spazio tutto tuo per iniziare 👉 Porta la tua Rinascita nel quotidiano: Trasforma la tua vita giorno dopo giorno con il mio "Il Diario della Rinascita" disponibile su Amazon https://amzn.eu/d/0bjYRAq0 è lo strumento che ho pensato per accompagnarti ogni giorno, passo dopo passo, nel viaggio verso la tua consapevolezza.
E voi? Avete mai trovato un metodo "non convenzionale" che vi ha fatto sentire finalmente libere? Raccontatemelo nei commenti, sarò felicissima di leggervi, condividi questo post con una persona che sai essere in cammino verso la propria serenità.
Con luce, forza e libertà, Alchimiadiluce community
Desiree Clemente

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